ORDINE

IL CONSIGLIO REGIONALE

ENRICO BRUNO RITELLI

ENRICO BRUNO RITELLI

PRESIDENTE

LUCA VALERII

LUCA VALERII

VICE-PRESIDENTE

PASQUALE RAMPA

PASQUALE RAMPA

TESORIERE

PATRIZIA PERILLI

PATRIZIA PERILLI

SEGRETARIO

PATRIZIO FELICIONI

PATRIZIO FELICIONI

CONSIGLIERE

IL TECNOLOGO ALIMENTARE

Il titolo professionale di Tecnologo Alimentare spetta solo a chi ha conseguito la laurea quinquennale in Scienze e Tecnologie Alimentare ed equipollenti (inclusa la laurea specialistica classe 78/s), e ha superato l’esame di Stato per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della suddetta professione e si è regolarmente iscritto all’Albo professionale della sua Regione.

Il Tecnologo Alimentare possiede un’adeguata preparazione tecnico-scientifica, che lo mette in grado di inserirsi nel settore alimentare caratterizzato in questi ultimi tempi da una costante e notevolissima evoluzione tecnologica.

La formazione di questo professionista si basa su più aree disciplinari:

  • Alimentazione e nutrizione
  • Chimica degli alimenti e bromatologia
  • Commercializzazione e marketing
  • Microbiologia e igiene applicata agli alimenti ed alla produzione industriale
  • Tecnologia dei processi produttivi e di trasformazione

APPLICAZIONI PROFESSIONALI

  • Attività didattica
  • Attività di marketing
  • Consulenza tecnica, controlli e ricerca applicata
  • Controllo qualità
  • Direzione e controllo dei processi produttivi
  • Divulgazione e informazione alimentare
  • Gestione e controllo nella grande distribuzione e nella ristorazione collettiva
  • Progettazione e realizzazione di impianti di processo
  • Ricerca e Sviluppo

competenze

Le competenze del dottore Tecnologo Alimentare nell’ambito della sua attività professionale sono numerose e tutte elencate nella Legge 59, art. 2.

  • Funzioni di direzione, amministrazione e gestione di imprese che operano nel settore della produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione degli alimenti
  • Studio, progettazione, direzione, sorveglianza e conduzione degli impianti e dei processi di lavorazione degli alimenti e dei prodotti biologici correlati
  • Assunzione di responsabilità delle analisi chimico-fisiche-microbiologiche sui prodotti alimentari per il controllo della loro qualità e per la definizione degli standard e dei capitolati per la loro produzione
  • Attività di ricerca e sviluppo di processi e prodotti nel campo alimentare
  • Partecipazione alle attività di pianificazione alimentare, con riguardo alla valutazione delle risorse esistenti, alla loro utilizzazione e alle esigenze alimentari e nutrizionali dei consumatori e ad altre attività di pianificazione della produzione alimentare in ambito nazionale
  • Collaborazione con altri professionisti per le attività che competono alla ristorazione collettiva in mense aziendali, mense pubbliche e mense ospedaliere
  • Collaborazione con agenzie internazionali e comunitarie ai programmi di sviluppo agro-alimentare
  • Funzioni peritali e arbitrali presso i Tribunali

La sua preparazione di così ampio spettro permette a questo professionista di affrontare tutti gli aspetti relativi alla filiera produttiva dell’alimento da quando viene raccolto a quando viene consumato.
Il Tecnologo Alimentare, grazie a questa molteplicità di conoscenze, diventa il punto di riferimento indispensabile per la gestione e lo sviluppo del settore agro-alimentare che pone, come obiettivo primario, il raggiungimento della “qualità” e della “sicurezza” degli alimenti.